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Berlusconi: il Milan? Solo in TV!

L’ex presidente del Consiglio nonchè ex presidente del Milan, Silvio Berlusconi, ha dichiarato in un’ intervista di Maurizio Costanzo in onda domani sera, che il Milan ormai lo guarda solo in TV perché, da quando se ne è dovuto separare per ragioni economiche, non ha più avuto il cuore di mettere piede nell’anello delle tribune di San Siro.

Il leader di Forza Italia non nasconde nemmeno la sua delusione per le scarse prestazioni della squadra dei diavoli rossoneri, ultimo eclatante insuccesso rimediato giusto appunto nella scorsa giornata di campionato contro la Juventus che ha battuto i padroni di casa con un sonoro 2 a 0. Si sa che nel calcio il pallone è rotondo e non si può sempre vincere ma le prestazioni deludenti del Milan sembrano essere così pesanti che perfino i più fedeli tifosi, Berlusconi in primis, preferiscono vedere le partite in tv piuttosto che andare a sostenere la propria squadra allo stadio.

Naturalmente chi ama il calcio dirà che non si smette di aver fede in un team solo perché è in una fase negativa e le vittorie stentano ad arrivare, eppure le dichiarazioni dell’ex premier fanno riflettere sulla situazione attuale della squadra di Milano. Sono state fatte scelte sbagliate? I problemi sono a livello amministrativo o di mercato? Ricordiamo infatti che la nuova dirigenza è stata protagonista di un calcio mercato davvero da urlo quest’anno, ch’ molti hanno paragonato a quello dei tempi d’oro di Berlusconi Presidente.

Ma allora cosa è andato storto in quel di Milanello? Cosa blocca fior fiore di campioni presenti nella rosa rossonera dal brillare? Silvio Berlusconi ha una sua idea molto probabilmente che gli ha addirittura fatto preferire vedere le partite in tv piuttosto che andare allo stadio come ha sempre fatto per il suo Milan.

calze contenitive

Perché puntare sulle calze contenitive

Le calze contenitive sono indumenti dalle molteplici funzionalità che spesso la maggior parte delle persone ignora. Non bisogna dunque fraintenderne la funzionalità deducendola solo dal nome, estremamente riduttivo, per questo motivo abbiamo deciso di dedicare questo breve articolo per spiegare ai più perché vale la pena puntare su questo capo!

Vi sarà sicuramente capitato di vedere molti sportivi portare le calze contenitive e loro di certo non hanno problemi di forma no? Allora perché sono così gettonate anche in ambito agonistico? Proprio per le loro molteplici funzioni. Il loro compito principale è quello di favorire la microcircolazione delle gambe, aiutando così i muscoli e i tessuti ad essere sempre ben ossigenati.

A seconda delle necessità si può optare per modelli terapeutici, caratterizzati da una micro compressione più elevata, perfetta per chi è costretto ad esempio a stare a letto o a lunghi periodi di immobilità,  mentre chi pratica sport  può optare per i modelli a compressione leggera che permettono di godere dei benefici della particolare trama elastica, prevenendo eventuale infortuni.

Le calze contenitive dunque sono un ottimo investimento per chiunque, dallo sportivo al malato, dall’ uomo d’affari alla casalinga, perché tanto ogni uno può godere dei differenti benedici che questo indumento è in grado di offrire. Il materiale principale è il nylon ma in realtà si possono trovare anche in cotone ed altri materiali, l’importante è che siano facilmente lavabili e resistenti.

Se stai cercando anche tu delle calze contenitive di buona qualità, ti abbiamo messo un link nell’articolo per facilitarti la ricerca. Scopri tutti i modelli e trova quello che fa al caso tuo.

gestione partita iva

Gestione Partita Iva: La soluzione giusta per te

La gestione della partita iva può essere onerosa, soprattutto se sei un libero professionista che lavora da solo visto che già devi amministrare il tuo lavoro ed un ulteriore responsabilità così pressante potrebbe risultare troppo pesante. In questi casi ci si rivolge ad un commercialista perché prenda in carico la tua contabilità, ma se ti dicessimo che ora è ancora più facile?

Grazie ad un interessante servizio denominato “Commercialista Per Me” ed offerto dallo Studio Bersani, ora non dovrai più nemmeno perdere tempo prezioso per recarti regolarmente nell’ufficio del tuo commercialista di fiducia, perché potrai fare tutto direttamente online. Hai capito bene, grazie all’apposito software di gestione della partita iva e al consiglio esperto degli operatori dello studio di contabilità, potrai gestire tutti gli aspetti finanziari della tua attività con un pochi click.

L’ offerta però non si limita a questo, essa è infatti anche personalizzabile a seconda delle tue esigenze specifiche tramite la scelta dei servizi che più ti interessano. Sono attualmente disponibili 3 pacchetti fra cui potrai scegliere: Smart, Large e Club. Non ci dilungheremo troppo sui loro contenuti ma ti rimandiamo al link che trovi al paragrafo precedente per tutti gli approfondimenti del caso. Ti basti sapere che essi sono stati pensati e realizzati per coprire ogni tuo tipo di necessità contabile, dal “fai da te” fino alla delega completa della gestione fiscale.

Questo tipo di soluzione ti permette di abbattere notevolmente i costi di gestione della partita iva, oltre a farti risparmiare tempo e pensieri. Essere dei liberi professionisti non è mai stato più facile grazie a Commercialista Per Me e alle brillanti offerte dello Studio Bersani. Scopri tutto quello che c’è da sapere sulla contabilità visitando il portale al link sopra riportato.

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Escort a Torino, il boom grazie ad internet

Il fenomeno delle escort a Torino è ormai ben conosciuto e, proprio grazie a questa notorietà, è in continuo sviluppo. Il capoluogo piemontese infatti è uno dei luoghi più rinomati fra i frequentatori delle accompagnatrici professioniste, perché ospita molte alternative interessanti e sembra essere anche di mente molto aperta. Ma a cosa è dovuto il successo di questo fenomeno? Come mai ci sono sempre più persone che ne vengono sedotte? Proveremo a capirlo insieme in questo articolo.

Internet è sicuramente il mezzo preferito di chi cerca annunci di escort a Torino, primo perché offre un certo grado di anonimato, secondo perché permette di organizzare velocemente, anche con breve preavviso, incontri in ogni zona della città. Insomma che il web avesse rivoluzionato il mondo lo sapevamo, ma come ogni altro settore, anche quello degli incontri per adulti non poteva restarne escluso.

Grazie a particolari siti, come quello riportato nel link d’esempio che trovi al paragrafo precedente, che ospitano le inserzioni lasciate da queste professioniste, gli uomini interessati possono trovare facilmente la donna o il transgender che più li ispirano e contattarli direttamente senza dover passare per centralini o segreterie telefoniche. Una bella comodità che fa risparmiare tempo a tutti ed assicura anche l’indispensabile anonimato.

Torino in particolare conta moltissimi utenti interessati all’argomento che ogni giorno, grazie ai suddetti siti web, organizzano incontri, spesso anche solo per parlare, con bellissime donne. Il capoluogo piemontese tuttavia non è certo l’unica città d’ Italia in cui avvengono questi appuntamenti romantici, visto che spesso la copertura territoriale di queste signorine è piuttosto ampia e diffusa, anche nei piccoli paesi di provincia. E voi cosa ne pensate di questa diffusione su larga scala di un fenomeno che tutti conoscono ma di cui nessuno parla?

decreto pensioni d'oro

“Volete insabbiare il decreto sulle pensioni d’oro” Ecco l’accusa dei 5 stelle al PD.

Con settembre ormai alle porte stanno per ripartire anche i lavori della Politica ma le polemiche sono già cominciate. L’ accusa di voler insabbiare il decreto sulle pensioni d’oro bloccandolo al Senato dopo l’approvazione della Camera avvenuta nei mesi scorsi, è giunta stamani dal Movimento 5 Stelle nei confronti del PD. Vediamo come si è svolta la vicenda e quali sono stati i botta e risposta delle due fazioni interessate.

Il decreto sulle pensioni d’oro, che prevede la cancellazione della maggior parte dei vitalizi ad ex senatori e politici, è stato rimandato a Settembre come molti altri decreti per consentire un attento esame di tutti i suoi punti prima di deliberare. I membri del movimento grillino hanno letto questo posticipo sui lavori come un tentativo da parte del PD di insabbiare il decreto sulle pensioni d’oro facendolo cadere nel dimenticatoio.

Le accuse sono arrivate in particolare dai capigruppo M5S di Camera e Senato, Simone Valente ed Enrico Cappelletti che hanno detto: “”Il Pd getta la maschera: nessuna rinuncia al privilegio. La legge che taglia le pensioni privilegiate, come noi avevamo denunciato, sarà insabbiata al Senato, per stessa ammissione degli esponenti dem. Richetti e tutti i parlamentari democratici dovrebbero vergognarsi, perché continuano a prendere in giro i cittadini italiani”.

La replica del capogruppo PD al senato Luigi Zanda non si è fatta attendere: “Saranno calendarizzati alla ripresa, non c’è alcuna intenzione di insabbiare il testo ma di esaminarlo a fondo a partire dai profili di costituzionalità”.  Non ci resta dunque che attendere ancora qualche settimana per conoscere effettivamente il destino del decreto sulle pensioni d’oro che ancora fa discutere.

studente fuori sede

Quanto spende una famiglia per mantenere uno studente fuori sede?

Un recente sondaggio ha calcolato quanto spende una famiglia per mantenere uno studente fuori sede che frequenti l’ Università in una città differente da quella di residenza ed i risultati sono a dir poco allarmanti. Il calcolo, pur essendo comprensivo di tutto quindi: tasse scolastiche, libri, trasporti, affitti, spese alimentari eccetera, risulta davvero troppo oneroso per le famiglie a medio e basso reddito.

Stando alle stime di Federconsumatori la cifra si aggirerebbe sui 9.600 euro annui per mantenere uno studente fuori sede. Vi è un po’ di risparmio per chi sceglie di condividere la stanza con un coinquilino ma le cifre rimangono comunque intorno agli 8.000 euro. Questi scogli sono decisamente troppo elevati perché le famiglie meno abbienti possano sperare di garantire un futuro nell’ istruzione ai propri figli.

Come già asserito, nonostante le stime siano comprensive di tutte le spese, ciò che le fa lievitare è il prezzo degli affitti. Troppo elevati i costi delle stanze che, spesso non rispettano nemmeno gli standard minimi, con picchi da 4.300 euro annui al Nord, 4.794 al centro e 2.973 al sud per una stanza singola. Il costo delle stanze doppie invece diminuisce notevolmente  pur rimanendo a cifre davvero troppo onerose: 2.707 al nord, 3014 al centro e 1975 al sud.

Le famiglie si trovano così a dover fare i conti con queste problematiche per poter mantenere uno studente fuori sede e ci viene da chiederci se non sarebbe il caso di offrire costi agevolato per gli universitari che superano un tot di chilometraggio rispetto al loro domicilio. Insomma è decisamente il caso di intervenire con agevolazioni e modifiche così da garantire la pari opportunità di apprendimento a studendi di qualunque ceto sociale.

Crema Barò, la soluzione su misura per te

Ti piacerebbe combattere e magari rimuovere del tutto la cellulite? Vorresti riacquistare l’autostima quando indossi un costume da bagno? Bene allora sei capitata sul blog giusto perché in questo articolo parleremo della crema Barò, uno degli ultimi ritrovati della fitocosmesi che, secondo molti studi e i feedback di chi l’ha testato, sarebbe in grado di mettere la parola fine ad uno degli inestetismi più fastidiosi per le donne.

Tanti prodotti promettono mari e monti ma alla fine dei conti hanno la stessa efficacia di una crema rinfrescante, o addirittura effetti indesiderati come allergie ed arrossamenti. La crema Barò invece è stata studiata per essere sicura al 100% per via della sua composizione completamente naturale. La formula infatti non contiene alcool, ne derivati del petrolio (comuni in altri cosmetici), ne paraffine, ne parabeni e nemmeno derivati di origine animale.

Il potere benefico della crema Barò dunque è merito delle piante, ed in particolare delle uve rosse Nebbiolo, quelle della famosa eccellenza italiana prodotta a Barolo per intenderci, che sono ricche di polifenoli. Questi macroagglomerati di molecole sono ben conosciuti per le loro proprietà antiossidanti ma essi sono anche in grado di regolare la microcircolazione vasale e di riparare la membrana ossidata delle cellule.

Come puoi  notare siamo di fronte ad un prodotto che cerca e trova nella natura tutto ciò di cui la tua pelle ha bisogno per guarire e tornare in forma. Naturalmente non si sta gridando al miracolo, è infatti necessario integrare le applicazioni della crema Barò con un’ alimentazione sana, una corretta idratazione ed un po’ di esercizio fisico, ma con un po’ di impegno e costanza i risultati non tarderanno ad arrivare. I feedback positivi non a caso sono veramente tanti e molto incoraggianti.

La particella Xi, ecco la “colla” della materia

La fisica festeggia oggi quello che, a detta di molti, potrebbe essere un enorme traguardo: la scoperta della particella Xi che secondo quanto osservato dagli studiosi del Cern di Ginevra, sarebbe il collante che tiene unita la materia visibile. Se l’ipotesi fosse verificata dunque, saremmo davanti ad una delle più grandi scoperte scientifiche della storia e le implicazioni ad essa correlate sarebbero enormi. Ma vediamo nel dettaglio cosa hanno osservato gli scienziati durante gli esperimenti.

La particella Xi apparterrebbe alla famiglia dei barioni, la medesima a cui appartengono anche protoni e neutroni con la differenza, mai osservata prima, che possiede due quark pesanti invece che uno singolo come per i barioni fino ad ora conosciuti. Ciò la identificherebbe a tutti gli effetti come la “colla” che tiene unita la materia per come la conosciamo e aiuterebbe enormemente la comprensione di una delle 4 forze fondamentali della natura, cioè la forza forte.

L’affascinante scoperta, comunicata durante la conferenza della Società Europea di Fisica in corso a Venezia, è in attesa di pubblicazione sull’ autorevole rivista di settore Physical Review Letters ma i fisici di tutto il mondo sono già in fermento per le possibilità che essa potrebbe aprire. Il large hadron collider (LHC) ci ha regalato nuovamente affascinanti informazioni sull’ universo che ci circonda e siamo certi che non è finita qui.

“E’ la prima volta che si osserva una particella simile: un barione con due quark pesanti”, ha detto Donatella Lucchesi, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell’università di Padova e membro della collaborazione Lhcb. “Osservare una particella del genere – ha aggiunto – è stato possibile grazie alla grandissima quantità di dati che sta producendo l’acceleratore Lhc. Questo permette di raggiungere un obiettivo non facile, come è riuscire a riprodurre la materia in tutti i suoi stati possibili”.

Surroga Mutuo

Il funzionamento della surroga del mutuo

Quando si sceglie di aprire un mutuo  significa che siamo in procinto di assumerci un’ onore che perdurerà per un lungo periodo. Molti pensano erroneamente che il debito contratto sia legato a doppio filo alla banca o all’ente a cui abbiamo chiesto il prestito ma in realtà, esiste una cosa chiamata surroga del mutuo che permette di trasferire il proprio contratto ad un altro ente o istituto di credito, che magari, ha interessi più vantaggiosi.

Questo significa che è possibile passare in qualunque momento da un ente ad un altro senza spese aggiuntive o senza dover ricominciare da capo a pagare le rate. In Italia il funzionamento della surroga del mutuo a volte viene frainteso, vedremo quindi nei paragrafi successivi quali sono le sfumature di questa operazione e in quali modalità essa può essere richiesta.

Attualmente esistono due modalità con cui si può effettuare la surroga del mutuo: Bilaterale e Trilaterale. Nel primo caso – il più immediato e meno oneroso dei due per il privato cittadino – tutto ciò che serve sono gli interventi in atto della nuova Banca e del soggetto mutuatario. La surroga del mutuo bilaterale prevede quindi due operazioni di base:

  1. stipulazione del contratto di mutuo per surrogazione: è il nuovo contratto di mutuo, con tutte le condizioni determinate tra il Mutuatario e il nuovo Istituto di Credito,
  2. stipulazione dell’atto unilaterale di quietanza: è la dichiarazione della banca originaria che attesta l’avvenuta estinzione del mutuo per surrogazione con impegno a non cancellare l’ipoteca. È un atto autenticato dal Notaio che non richiede l’intervento del mutuatario ma solo della banca originaria.

Per quanto riguarda la surroga del mutuo Trilaterale invece entra in gioco, oltre a richiedente e nuovo istituto di credito, anche la Banca con cui è stato originariamente stipulato il contratto. L’operazione prevede la stipula di un atto notarile che contenga:

  1. il nuovo contratto di mutuo, con tutte le condizioni determinate tra il mutuatario e il nuovo Istituto di Credito,
  2. la quietanza di estinzione dell’originario residuo mutuo, rilasciata dalla banca uscente,
  3. l’impegno a non cancellare l’ipoteca originaria.